Viaggio in Egitto

Viaggio in Egitto: Cosa visitare

Consigli su come organizzare le tue vacanze in Egitto


L’Egitto deve la sua fiorente cultura e storia al Nilo. Intorno a questo immenso corso d’acqua risiede la maggior parte del paese, rendendolo uno dei paesi più popolati in Africa ed il 14simo al mondo. E’ proprio sulle fertili rive e delta di questo grande fiume che sorsero e si svilupparono le grandi civiltà; popolato fin dal X millennio a.C. dagli antichi egizi, fu conquistato poi dal re macedone Alessandro Magno, per poi passare in mano all’impero Romano dopo la morte di Cleopatra. Conquistato dagli  Arabi, nel VII secolo, successivamente da Mamelucchi, Turchi, Ottomani e tanti altri, questo paese riuscì ad ottenere l’indipendenza quando nel 1953 fu fondata la Repubblica d’Egitto. Questo susseguirsi di invasioni, ha reso l’Egitto un paese multistrati, con diverse culture. Dalla fede islamica a quella cristiana copta, dalle caotiche metropoli all’arido deserto popolato dalle itineranti tribù dei beduini, l’Egitto ha un popolo fiero della propria patria, legato alla famiglia e ospitale.

L'Egitto è la più antica destinazione turistica della terra.  Gli antichi Greci e i Romani furono i primi a visitare le Piramidi e i Colossi di Tebe, ma il vero flusso turistico iniziò durante il periodo coloniale. Napoleone e gli Inglesi, affascinati da questa antica e preziosa cultura, saccheggiarono i tesori dell’Egitto, portandoli a conoscenza del mondo nei vari musei nazionali e facendo così arrivare, un gran numero di viaggiatori curiosi.

Cosa vedere in Egitto

Un viaggio in Egitto, può essere organizzato in base ai propri interessi in quanto offre diverse tipologie di vacanze. Partendo dalla capitale dell’ Egitto, il Cairo, una metropoli frenetica dalle antiche radici, grande punto riferimento per la fede islamica e tappa necessaria per la storia dei faraoni. Per gli amanti delle spiagge e delle immersioni, bagnate dal Mar Rosso, ci son località famose come Sharm El Sheikh e Dahab.
Scendendo invece verso il Sud, per i viaggiatori che vogliono davvero una “full immersion” nella storia, troviamo Luxor, un città che sorge sulla riva est del Nilo e costellata di magnifici templi e monumenti che ancora conservano vivide e sfarzose, le testimonianze di grandi civiltà.

Abu Simbel Egitto

Cairo e le piramidi

Il Cairo, la capitale dell’Egitto e il suo simbolo intramontabile, sorge sul delta del Nilo. Il suo nome in egiziano significa proprio Egitto a rappresentare l’importanza che questa città ha sempre avuto nella storia del paese ad essa strettamente intrecciata.
Chi decide di visitare l’Egitto non può di certo evitare di passare qualche giorno in questa città dal fascino e dalla storia incredibile. Passeggiando per le sue strade dai palazzi millenari, scoprirai una metropili popolata da venti milioni di abitanti e caratterizzata da una vita caotica, i bazar fatti di bancarelle con prodotti caratteristici, venditori ambulanti ad ogni angolo ed un’esperienza unica che alterna una metropoli del mondo antico con una vita bucolica che saprà sorprenderti. Chi visita il Cairo lo fa principalmente per scoprire le meraviglie del mondo antico in particolare ripercorrere le orme degli antichi faraoni.

Da non perdere sicuramente sono le Piramidi nel complesso della Necropoli di Giza, custodite dalla Grande Sfinge. Questi capolavori architettonici sono caratterizzati dalle 3 piramidi in particolare, ognuna appartenente ad un faraone, la famosa Piramide di Cheope, la Piramide di Chefren e la Piramide di Micerino.

Con una breve escursione si può raggiungere la necropoli di Saqqara che ospita la prima piramide risalente al XXVII secolo a.C., una mastaba a gradoni, costruita dall’architetto Imhotep.

Una visita al Museo Egizio è di dovere se si vogliono vedere da vicino i preziosi tesori di Tutankhamon, le imponenti statue dell’antico regno, le numerose mummie reali e la moltitudine di artefatti. Vi consigliamo di concedervi almeno qulache oretta per potere visitare questo museo, se volete davvero godervi questo patrimonio, non basteranno due occhi!

D’interesse religioso e culturale è la Grande Moschea di Mohammed Ali che sorge all’apice della Cittadella del Cairo. Quest’imponente moschea, grande simbolo per l’Islam è conosciuta anche come Moschea di Alabastro appunto per il marmo lucido che riveste gli nterni e gli esterni.

Luxor

Situata sulla riva est del Nilo sorge quello che era un tempo la capitale dei faraoni. In questa città si possono ammirare i resti dell’antica Tebe, chiamata così dai greci, vide raggiungere il suo apice durante l’Antico Egitto sotto Menuthep II e oggi custodisce solo una piccola parte del glorioso periodo.

Da non perdere assolutamente è il vasto complesso dedicato ad Amon, Mut e Khonsu: il Tempio di Karnak. Questo complesso della Triade Tebana si estende su circa 48 ettari ed è disseminato da i resti di obelischi, templi, lunghi viali di sfingi. Di particolare importanza troviamo il tempio di Amun-Ra, la Sala Ipostile, una vera e propria “foresta” composta da 134 colonne papiformi. Il tempio di Karnak si trova all’aperto e dunque sotto il sole, vi consigliamo di vestirvi con abiti traspiranti e indossare un cappello per proteggervi dal caldo dei raggi solari.

Un modo romantico e suggestivo per visitare Luxor è con un giro in mongolfiera, di solito i tour iniziano verso le 4 del mattino, prima dell’alba, varrà la pena di sacrificare qualche ora di sonno per godersi un’alba mozzafiato sulla Valle dei Re e sulla Valle delle Regine. Queste necropoli sono visitabili a piedi, vi consigliamo di farvi accompagnare da una guida del posto per poter scoprire i segreti delle tombe reali.

Infine essendo a Luxor, non si può non visitare il Tempio di Luxor, costruito dai due faraoni Amenhotep III e Ramses II in occasione delle celebrazioni in onore di Opet, che ricorrevano ogni anno. Un particolare da ammirare la Via Delle Sfingi. Vi consigliamo di visitare questo tempio nelle primi luci del mattino o al tramonto, quando il cielo si colora con toni drammatici, per un’esperienza ancora più suggestionante.

Scendendo verso il Sud di Luxor, superata Assuan, si trova il Tempio di Abu Simbel, una gemma della civiltà egizia. Il sito archeologico comprende due templi, il più grande di Ramses II; quello che colpisce di questo capolavoro architettonico è sicuramente l’imponenza delle statue alte circa 22 metri che siedono nella facciata e rappresentati vi sono Ramses II, la moglie Nefertari e la madre Tuia. A nord del tempio, più piccolo ma altrettando impressionante, si trova il tempio dedicato alla moglie di Ramses II, Nefertari.

Il Mar Rosso: Sharm el Sheikh e Dahab

Concludiamo questa vacanza con del bel meritato relax, e quale posto migliore se non sulle rive del Mar Rosso? Come famosa meta turistica sicurmante bisogna visitare Sharm el Sheikh, una brulicante città che sorge sulla costa della penisola del Sinai. Conosciuta per le sue spiagge dall’acqua cristallina, è un’ottima meta per chi vuole esplorare le meraviglie del mare ed ammirare la barriera corallina. Da non perdere, il Parco Nazionale di Ras Mohamed, una riserva naturale che comprende sia mare che terra. Deserto e dune sulla terra e nel mare una coloratissiama barriera corallina popolata da migliaia di pesci e tartarughe.

E dopo una giornata a rilassarsi in spiaggia e qualche nuotata, perchè non concedersi un drink o un caffè in uno dei tanti bar di questo resort.

Sono possibili anche delle escursioni nel deserto del Sinai, a voi la scelta: in jeep, cammello,quad.

Un po’ meno conosciuta ma che sicuramente ha tanto da offire è Dahab, sempre situtata sulla penisola del Sinai, questa piccola città adornata di negozi, bar, ristoranti e dai fondali mozzafiato è un vero e proprio paradiso nascosto. Per gli esperti di immersioni consigliamo di eplorare il Dahab Canyon, dove scenderete gradulamente nel canyon fino a raggiungere i 30 metri di profondità, quì sarete stupiti dalla limpidezza dell’acqua, le sue temperature e le creature marine che la popolano, come tonni, tartarughe e polpi.

Sharm El Sheikh EgittoBazar Il Cairo Egitto

Viaggio in Egitto: consigli utili

Quando si organizza un viaggio è importante tener conto di alcune cose come quando é il momento migliore per prenotare i voli, quali sono i costi delle strutture alberghiere, che tipo di documenti sono necessari per entrare nel paese, quali sono le tradizioni e tanto altro. Di seguito indicheremo alcuni di questi:

Costi in Egitto:

Partendo dalla prenotazone dei voli, un viaggio in Egitto non sarà una vacanza che vi svuoterà il portafoglio, ma questo dipende anche dalle vostre esigenze. Partire per esempio durante la stagione alta, nel periodo di Natale, Capodanno, Giugno Luglio e Agosto, verranno a costare di più rispetto a mesi come da Novembre a Marzo. Da Novembre a Marzo è anche il periodo migliore per visitare questo paese in quanto le temperature sono più miti e piacevoli.

Una volta arrivati in Egitto, apsettatevi di spendere circa 25 euro al giorno con una media di 6 € per un normale pasto, un gustoso falafel sandwich vi costerà solo 15 centesimi!

Per quanto riguarda i siti archeologici il prezzo può variare dai 4 a 20€, mentre una romantica e lussiorosa crociera sul Nilo può venire a costare sui 150 € a persona per notte.

La valuta in Egitto è la Sterlina Egiziana, vi suggeriamo effetuare il cambio in Italia prima di partire per evitare truffe o situazioni scomode.

Visto Egitto:

Se si è in possesso di una carta d’identità con validità di espatrio o un passaporto, si può ottenere il visto direttamente all’arrivo in uno degli aereoporti in Egitto. Sarà necessario portare due fototessere, un documento che che provi il vostro itineraio di viaggio, conferma di prenotazione degli alberghi e documenti di prenotazione dei posti dai visitare. Il visto sarà valido per 30 giorni.

Se invece preferite iniziare la vostra vacanza con un pensiero in meno, allora potete richiedere il visto elettronico online, che ti verrà inviato tramite mail dopo aver seguito il procedimento comodamente da casa. La durata del visto è 30 giorni.

Come comportarsi in Egitto:

Ognuno ha una cultura e delle abitudini diverse ed è giusto che queste vengano rispettate. Se per esempio entrate in una moschea, ricordatevi di non entrare in pantaloncini, canottiera ed infradito! L’uomo deve essere coperto da sotto la spalla a sotto il ginocchio, mentre le donne dal polso alle caviglie. Inoltre ricordatevi che in questo luogo sacro dovrete togliervi le scarpe.

Per chi viaggia in coppia vi chiediamo di non non scambiarvi segni di affetto in pubblico come baci, coccole e tenersi per mano in quanto questi non sono visti molto bene agli occhi degli egiziani.

Mance (baksheesh):

Questa piccola ricompensa per un determinato servizio, viene data comunemente in Egitto, ma state attenti a non dare troppo o troppo poco! Una piccola mancia di 1 o 2 sterline egiziane può bastare per una lucidata di scarpe mentre visitate la moschea, dalle 3 alle 4 sterline invece, saranno abbastanza in un normale ristorante. Favori invece come l’ingresso in un sito archeologico dopo l’orario di apertura, possono costare un po’ di più ma stati attenti a non confondere dei favori con la corruzione.

L’elemosina é infine l’ultimo di tipo di “mancia”, che viene considerata in Egitto come gesto naturale e un’esigenza dell’Islam. Donare del denaro o dei beni ai bisognosi e ai disabili è più che normale, ma vi chiediamo cautela nel dare denaro ai bambini, in quanto chiedono l’elemosina solo ai turisti e questo può quindi diventare un circolo vizioso che va ad incoraggiare un ciclo di dipendenza del quale l’Egitto può benissimo farne a meno.
 

Non ci resta che augurarvi buon viaggio alla scoperta dell’Egitto!

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