3 Consigli utili per viaggiare da soli

C’è un momento nella vita in cui ci si trova a prendere in considerazione di partire in solitaria: può essere a causa di una relazione finita male, di una meta alla quale nessuno è interessato o semplicemente perché ci si vuole mettere alla prova. Personalmente consiglio un viaggio da soli almeno una volta nella vita: è un’esperienza assolutamente unica, ma può mettere di fronte a sfide quotidiane, grandi o piccole. Se viaggiare da sola o da solo ti spaventa o vuoi sapere cosa è importante considerare, ti lascio i miei consigli pratici per partire da soli con consapevolezza e vivere al meglio il viaggio.

1. Prendi il tuo tempo

Se stai pianificando di partire in solitaria puoi decidere di dedicare anche solo una giornata a questa prima esperienza. La cosa più importante è rispettare il proprio benessere e i propri ritmi, sapere di poter eventualmente rientrare a casa senza troppi problemi e non avere lo stress da distanza. Non serve esagerare! 

Potresti per esempio:

Visitare una bella città in Italia, magari in treno: l’Italia è ricca di tesori artistici, camminare in mezzo ad altre persone potrebbe anche aiutarti a fare più amicizie e circondarsi di bellezza arricchirà mente e cuore.

Fare un facile trekking: la natura aiuta a gestire lo stress e può essere una meravigliosa cornice per una giornata rilassante o dedicata ad una passeggiata, in base alle tue attitudini. Scegli un sentiero battuto e che abbia indicazioni facili da seguire.

Passeggiare al mare: se l’acqua ti rilassa e ti tranquillizza camminare a piedi nudi sulla sabbia e fare un bagno potrebbe essere la soluzione per te. 

Visitare una capitale europea: se vuoi cimentarti in un weekend in solitaria potresti optare per il treno o per l’aereo. Ora si può andare a Parigi in sole 6 ore di treno, o volare in meno di 2 ore verso città eclettiche come Berlino o romantiche come Parigi. 

2. Viaggiare da soli, ma in gruppo

Se hai deciso di partire ma ti spaventa l’idea di essere completamente da solo o da sola potresti considerare anche la possibilità di viaggiare da soli, ma in gruppo: questo ti permette di toglierti lo stress da organizzazione e conoscere persone affini ai tuoi interessi godendoti un’esperienza di viaggio unica. Quali sono le possibili soluzioni? Alcuni operatori permettono di scegliere la destinazione, la tipologia di viaggio e l’età dei partecipanti. Oppure si può decidere di partire in base alle date fisse delle vostre ferie, scegliendo opzioni di viaggio rilassanti o avventurose. Infine, si può decidere di aggregarsi a gruppi di viaggiatori più orientati alla sostenibilità viaggiando in modo green e sostenendo le comunità locali. 

 

3. Goditi l’esperienza 

Essere un solo-traveller ti farà scoprire lati e aspetti di te che magari non conoscevi. Probabilmente ci saranno momenti di sconforto, ma anche tante occasioni di rinascita e riflessioni. Partire in solitaria ti consentirà di decidere se trascorrere qualche momento soli con te, ma anche di aprirti a nuove amicizie e connessioni. Il mio consiglio è di portare sempre con te un libro per intrattenerti quando vorrai o dovrai da stare da sola/o, e di cercare di non perdere il controllo se non sarai in gruppo. 

Vedrai che non ti annoierai: sei tu che gestisci come e dove vuoi passare il tuo tempo! Lascia sempre un po’ di spazio alla casualità e a quello che ogni giornata può offrirti: ti posso garantire che tornerai da un viaggio in solitaria davvero cambiata/o, più aperta/o e più sicura/o di te.

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